Cranaca Trvce II

Un solo motto ci spinge: trovare la crudezza del reale del mondo. Tutto ciò è cronaca trvce.

Tatabànya – Magyarország. Il cavallo è da sempre stato trattato come un animale privilegiato (o sfruttato, dipenda dalla vostra sensibilità), almeno fino a Henry Ford. Tranne che da Descartes, che costringeva il suo cavallo a mettere delle rotelle, fissate con dei chiodi alla tibia dell’equino. Era quella che lui chiamava ‘integrazione macchina-macchina’. Ma il mito del cavallo, inseparabile dalla sua iconografia, è tutt’oggi oggetto di culto. C’è chi ne esalta le qualità estetico-fisiologiche. Altri circoli ne sottolineano l’agilità sportiva e il portamento. Tanti ancora lo utilizzano come mezzo di spostamento. Infine, non una ristretta minoranza, li preferisce ai ferri, con rucola ed aceto balsamico. Ma l’artista Robert ‘Robi’ Szikora  fa parte di un’ ulteriore categoria di appassionati del cavallo. Secondo Szikora la penetrazione della cultura pop\thrash occidentale, attraverso il distopico mezzo televisivo, nei bassi strati della società ungherese ha generato quella che lui definisce ‘ una normale devoluzione kitsch’. Ce lo spiega direttamente il regista ungherese nel seguente filmato.

http://www.youtube.com/watch?v=d97JjDqM2sc

Come avrete intuito dall’intervista (non dimenticate la parte 2), Szikora arriva ad ammettere che la fanatica dedizione verso il cavallo, ha spinto l’uomo a metterlo in situazioni fuori contesto rispetto alla sua origine e funzione e tutto ciò risulta estremamente esilarante. La loro venerazione per la comicità insita in un cavallo messo in posizioni e\o situazioni bizzarre, ha creato dei circoli ricreativi, in seno alle avanguardie artistiche ungheresi, che si ritrovano quasi mensilmente contribuendo alla fama dell’animale. C’è chi giunge direttamente a cavallo, bardandolo come la bat-mobile. Alcuni fotografi si producono in arditi montaggi, dove un cavallo viene incassato in una vecchia citroen 2 cv. C’è una corrente moderata che gira mediometraggi di camminate di cavalli in luoghi ameni, proiettandoli al contrario che, non ci crederete, è davvero irresistibile come gag. L’ala più estremista e liminale con alcuni circoli a carattere settario, dediti all’adorazione di Satana, hanno fatto pervenire un orrorifico ‘jackass horse movie‘, in cui la provocazione consisteva nell’incidentare in modo strambo gli incolpevoli quadrupedi. Alcuni capitomboli erano anche divertenti, ma altri decisamente sopra le righe, come quello in cui liberano un cavallo nel traffico. Alla fine il coupe de theatre dell’artista estremista: le pistolettate ai sofferenti equini che avevano subito danni irreparabili durante le riprese. Uno shock. Fortunatamente il video è stato bandito e si vocifera sia sopravvissuta una sola copia pirata con la quale la redazione di ‘Discovery Channel’ si masturba.

Robi Szikora è il più importante esponente della corrente ungherese del ‘comic hanoi’, che letteralmente sarebbe ‘cavallo comico’, ma che in realtà nasconde tutta una semantica più raffinata. Ce lo spiega lo stesso Robi Szikora in quest’altra intervista.

http://www.youtube.com/watch?v=d97JjDqM2sc

Non credo vi sia mai capitato di vedere un regista intervistato insieme a due cavalli, seduti sul sofà. ‘Comic Hanoi’ è proprio questo: sfruttare la naturale, grottesca e ottusa comicità del cavallo, posto in situazioni incontestuali.
Robi Szikora ha appena vinto il gran premio della giuria al festival del cinema di Noyon, con la sua creazione ‘Horsening’. Un campionario di tutto ciò che il proprio circolo ha prodotto, condensato in 340′ di puro intrattenimento. Un prodotto pienamente pop ed in stile con il ‘manifesto’ del circolo. All’interno del triumvirato che regola dall’interno il ‘comic hanoi’ sono piovute aspre critiche al lungometraggio di Szikora, reo di essere troppo pop e puntare alla risata crassa, piuttosto che all’accostamento sottile e grottesco. Szikora apologizza facendo spallucce:<< Non credo che in patria, e persino tra di noi, il mio film sia stato interamente capito, probabilmente mancano i supporti culturali adeguati…>>. Fatto sta che ‘Horsening’ sta riscuotendo un buon successo ai botteghini ‘d’essay’ di tutta Europa e reso Robi Szikora un individuo da tenere d’occhio.

http://www.youtube.com/watch?v=htwOy80BVQg

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