Llamame por favor.

In un trattato di sociologia trovato sul retro di uno scontrino, si teorizza che la lunga permanenza tra uomini aumenti esponenzialmente il livello di omosessualità latente, ma ciò non aiuti, in ogni caso, a ballare meglio.
I protagonisti di questo video sono soldati americani di stanza in Afghanistan che rifanno il verso alle cheerleaders dei Miami Dolphins che, a loro volta, hanno mimato una cover di una canzone pop che google translator traduce come ‘Chiamami, forse’, ma che sui mercati ispanofoni, sempre attratti dal romanticismo posticcio, traducono ‘Llamame por favor’. Ma andiamo a conoscere più da vicino i principali attori del video.

Lt. Ryan O’Brennan. Nascondendo abilmente le sue vaghe origini irlandesi, è quello con la barba rossa che appare in primo piano all’inizio del video e che ha una carnagione color chemio. Nella sequenza immediatamente successiva troviamo, distesi su lettini prendisole in dotazione alla U.S. Army, da sinistra a destra: Robert J. Kirkpatrick, mitragliere. Alfonso Maria Gutierrez, detto fake moustache, in quanto i baffi gli crescono solo da un lato (si nota bene in una sequenza successiva). Molossus of Destiny che è quell’afro-americano talmente gonfio di muscoli che non riesce mai a raggiungere la postura eretta. Alcuni sostengono che abbia il pene così grosso che quello che vedete sul video in realtà è solo il suo membro. E dulcis in fundo: Half Prick, che lo trovate mentre tenta di rimanere immobile nell’assolo successivo.

Ma nel video c’è il tempo persino per una parodia del celeberrimo film horror Tremors, con Kevin Bacon. Le bestie che escono dalla sabbia sono, in ordine cronologico: 1) Dean ‘Don’ Johnson, che oltre ad essere l’uomo con il fisico peggiore che abbia mai visto dopo Giuliano Ferrara, è tristemente famoso per essere rimasto ferito durante le riprese del video. 2) Eddie Murphy, o almeno così pare a me 3) Kevin Dust detto l’inespressivo e 4) Uno che ha mangiato un quintale di sabbia.

Nell’idromassaggio c’è gloria anche per il tenente italo-americano Mark Di Paolantonio, che da bravo italiano attaccato alla famiglia fa il motto della culla. Sotto la doccia insieme a Zinedine Zidane c’è di nuovo Eddie Murphy, O’Brennan, Di Paolantonio e Paco Mendellin che sprecano acqua nel deserto. C’è gloria anche per il figlio e nipote di O’Brennan che è quel roscio che appare per ultimo disteso nella sequenza dopo il blindato: Percy O’Toole. Mentre quello con la cartucciera piena di bumbazze e il tatuaggio di un teschio alato (fantasy rulez) è il ‘loco’ della compagnia, l’artigliere: Mike ‘madman’ Murdoch.

Thanks guys! You’ re doing a great job for your country. La nostalgia di casa mentre le vostre zoccole fanno le zoccole nella Repubblica Dominicana è una brutta bestia.

Però adesso lasciatemi masturbare con l’originale.

Starring: Slut, Bitch, Whore, Hooker, Milf e Brandy. Che poi ho fatto la conta ci sono più fighe che neuroni.

P.S. C’è anche il remix per tutti quelli, come me, che non riescono a venire in tre minuti, ma in quattro sì.

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